“Vorresti poter sentire in cuffia esattamente come se tu fossi in prima fila al concerto del tuo artista preferito? Per realizzare la scena sonora che ti coinvolge in modo da trovarti totalmente immerso nell’ambiente musicale desiderato, la tecnologia complessa dell’audio binaurale è una delle possibilità più accattivanti. A livello tecnologico questo risultato può essere raggiunto cercando di creare le stesse pressioni sonore che i due timpani misurano durante le condizioni di ascolto quotidiano e naturale. I primi studi di audio spaziale risalgono agli inizi del Novecento trattando la testa come una sfera (Duplex Theory, 1904). L’onda sonora che viene a contatto con il nostro corpo, e specialmente con l’orecchio, viene trasformata però in maniera caratteristica in base alla nostra fisicità individuale: ognuno di noi ascolta di fatto in modo diverso. A partire dagli anni Ottanta, quindi, i ricercatori investono le proprie conoscenze di psico-acustica in una tecnologia capace di mantenere un costante legame con il nostro “modo di ascoltare” personale. I campi di applicazione di tale tecnologia spaziano dai video-game all’ausilio per la riabilitazione, dall’audio per il cinema all’orientamento per persone non-vedenti ed infine dalle teleconferenze alla guide museali interattive.”

-> https://vimeo.com/45627316